mercoledì 29 ottobre 2008

La dottrina della giustificazione per fede

Negli anni di Wittenberg la riflessione luterana si concentra sul rapporto tra Dio e l’uomo.
Mentre legge e medita sulla lettera di San Paolo ai Romani, riceve un’improvvisa rivelazione.
Lo studio della Bibbia, la preghiera e la meditazione lo aiutano a pervenire a un intendimento diverso di come Dio considera i peccatori. Da qui, deriva l’idea che il favore di Dio non è qualcosa che si può guadagnare, ma viene concesso per immeritata benignità a coloro che manifestano fede.
Dio, e solo Lui, ci darà la grazia e la salvezza, giustificandoci.
L’uomo non può lusingare Dio con le buone opere, tanto più che il peccato originale lo porterà di nuovo irrimediabilmente a peccare. Tutto dipende da Lui, che interviene direttamente sull’uomo.
Non c’è pertanto più bisogno di un mediatore tra Dio e l’uomo: il sacerdote.
La dottrina della giustificazione per fede, e non mediante le opere o la penitenza, rimane il pilastro centrale degli insegnamenti di Lutero, che sono comunque derivati da quelli di Wyclif e di Huss.

La vita e la formazione


Martin Lutero nasce il 10 novembre 1483 ad Eisleben (Sassonia) da Hans Luder, minatore, e da Margarethe Lindemann. Di famiglia modesta, religiosa e severissima nell’educazione dei figli.

Nel 1497 Lutero frequenta la scuola di latino a Magdeburgo presso i Fratelli della vita comune, un’associazione religiosa d’origine medievale. Per volontà del padre, si iscrive quindi all’università di Erfurt (1501) dove consegue il titolo di Baccalaureus artium.

E' nella biblioteca di questa università che Lutero legge per la prima volta la Bibbia.

A 22 anni entra nel monastero agostiniano di Erfurt e nel 1507 viene ordinato sacerdote, nonostante la contrarietà del padre, non convinto della sua vocazione.

Il giovane monaco si dedica agli studi teologici ed alla pratica delle virtù monastiche a cominciare dall’umiltà. Johann von Straupitz, vicario generale dell’ordine, è attratto dalle capacità e dalla disciplina del giovane e lo segnala al principe elettore Federico III di Sassonia, che aveva appena fondato l’università di Wittenberg stava cercando nuovi insegnanti.

Nel 1513 Lutero comincia quindi le lezioni sui salmi all’università di Wittenberg.

L’anno successivo papa Leone X concede l’indulgenza plenaria ad ogni fedele che dopo la confessione e la comunione abbia fatto un’offerta per la costruzione della basilica di San Pietro a Roma.

Nel 1515 Lutero comincia le lezioni sull’Epistola ai Romani.